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Juventus vs Chievo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 26 Agosto 2009 10:15

Un po' con il fiatone, ma la Juventusè riuscita a superare l'ostacolo Chievo. All'Olimpico di Torino i bianconeri si sono imposti di misura, grazie a una rete firmata di testa dal "solito" Iaquinta all'11'. Per il resto, la squadra di Ferrara è andata in difficoltà, soprattutto fisica, nella ripresa, anche se i veronesi non sono mai stati realmente pericolosi. A entusiasmare i tifosi juventini, comunque, è stato Diego con le sue invenzioni.

 

L'ultima volta che il Chievo è stato visto all'Olimpico, la Torino bianconera se lo ricorda benissimo. Finì 3-3 con tripletta dell'incubo Pellissier. Uno dei tanti, troppi pareggi sul finire di campionato che costarono il posto a mister Ranieri. Oggi, a oltre cinque mesi di distanza da quel 5 aprile, le cose sono cambiate. Senza Del Piero e Camoranesi, entrambi acciaccati, e lo squalificato Melo, la Juve vuole subito approfittare della frenata dell'Inter.

E la partita inizia in discesa: passa poco più di una decina di minuti e Iaquinta mette dentro di testa una perfetta punizione di Diego. Poi corre sotto la curva e riceve l'abbraccio, non metaforico, dei suoi tifosi. Un "regalo" dei nuovi divisori, più bassi, dell'ex Comunale. Per il resto, la squadra di Ferrara cerca di sfondare ancora per via aerea e su uno dei tanti traversoni, lo stesso Iaquinta schiaccia malamente sui piedi di Sorrentino. Nel finale di tempo la difesa bianconera va in affanno, facendo riaffiorare qualche vecchio fantasma, ma il Chievo non ne approfitta.

La ripresa comincia senza Salihamidzic, bloccato da una storta alla caviglia destra, e con i veronesi più coraggiosi. Le squadre si allungano, gli spazi aumentano e i ragazzi di Di Carlo guadagnano metri su metri. All'11' (ancora quel minuto) Diego parte in contropiede (dopo le proteste dei gialloblù che chiedevano il rigore per un contrasto Grygera-Pellissier) e quando si trova chiuso offre un assist al bacio per Amauri: destro dal limite e palo pieno. Gli ospiti, però, hanno più birra in corpo e la Juve soffre, anche perché la condizione fisica è tutt'altro che ottimale. Se poi a un quarto d'ora dalla fine entra il giovane Marrone significa che su questo piano lo staff tecnico di Ferrara ha ancora parecchio da fare.

Cannavaro, però, si dimostra guerriero e con Chiellini tiene lontani pericoli e incubi dalla porta di Buffon. Insomma, tre punti pesanti per cominciare la corsa allo scudetto, in attesa di prestazioni convincenti. Quasi l'esatto contrario per il Chievo, che, a giudicare dalla prima uscita, quest'anno dovrà soffrire di meno per conquistare il suo di scudetto, la salvezza.

 

Pagelle:

Cannavaro 7 Autoritario: tanta,tanta esperienza che mette a servizio di una difesa non sempre impeccabile.

Diego 7.5 Mago:In pochi minuti diventa il nuovo beniamino della curva,che lo esalta e gli perdona alcune giocate di troppo.Lontano ancora dalla forma migliore,ma già così..

Amauri 6.5 Positivo:Non una partita ad alti livelli,ma dopo un pre-campionato da leader si merita comunque la sufficienza.

 

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